In ogni periodo storico ci sono delle mode, tendenze stilistiche e progettuali.
Lo stesso vale nel mondo della grafica e del design.

Il Graphic Design è una disciplina, dove la percezione creativa del professionista deve essere in continua crescita.

Un grande designer non è solo colui che è abile e versatile nell’usare gli strumenti, ma anche chi riesce ad investire continuamente tempo nell’espansione della propria conoscenza degli stili di progettazione grafica contemporanei.

Quindi, ogni Designer deve continuamente restare aggiornato sulle tendenze e novità in ambito di progettazione stilistica e grafica

Stili e nuove Tendenze


Ogni anno ricorrono, infatti, sempre nuove tendenze, anche se non tutte riescono ad affermarsi nel tempo – alcune svaniscono subito, altre diventano trend provvisori che durano una sola stagione, altri ancora si affermano e sovrastano lo scenario del settore per parecchi anni, mentre altri invece inglobano periodi ancora più lunghi , confluendo in un vero e proprio stile.

Il design ha molti tipi stili, tutti riconoscibili in base a determinati elementi chiave come le scelte di colore, il mettere in risalto lo spazio negativo, una preferenza per immagini illustrate o fotografiche o addirittura il forte uso di griglie.

Tuttavia, dobbiamo tener presente che la maggior parte di questi stili sono spesso intercambiabili e ogni lavoro di progettazione può consistere in più di uno stile. 

Ad esempio, possono coesistere lo stile tipografico e quello minimal, come nella tipografia minimalista. 

Ti elenco qui alcuni degli stili più diffusi e amati dal grande pubblico:

1 - Stile Minimal


Il Minimal ha trovato diffusione in varie correnti artistiche e tende sostanzialmente a ridurre la realtà, ricorrendo all’impersonalità, alla freddezza emozionale, e alle strutture geometriche.

Questo stile è caratterizzato da un design semplice, dall’uso di pochi elementi come forme e linee fluide o rettilinee, ma anche dall’utilizzo di un numero di colori ridotti.

Il minimalismo potrebbe sembrare semplice ma in realtà non lo è: è molto più difficile togliere elementi piuttosto che aggiungerli! Non mi credi? Provaci e fammi sapere! 😏 

E quindi come si fa?

“Semplicemente” capendo bene qual è il messaggio da comunicare per poter togliere tutti gli elementi superflui e lasciare solo ciò che davvero è importante.

Nel Minimal sono infatti fondamentali gli spazi vuoti, perché permettono di spostare l’attenzione solo sugli elementi che davvero contano.  

Ma anche il colore è un elemento essenziale per un progetto grafico Minimal: non a caso, si usano soprattutto colori monocromatici, proprio con lo scopo di non distrarre con un’eccessiva varietà cromatica.

"Less is more"

Lo slogan che rappresenta meglio il Minimal è “Less is more” – “meno è meglio”.

Questa frase viene solitamente attribuita all’architetto tedesco Ludwig Mies van de Rohe, che però l’ha solo utilizzato come suo mantra, applicando questo concetto all’ambito progettuale; infatti, l’espressione “less is more”, era una frase proverbiale comunemente utilizzata nel mondo anglosassone già nel 1800.

La troviamo scritta nera su bianco in un poema che parla di architettura e design di Robert Browning del 1855, ma ancora oggi “Less is more” resta il mantra che qualunque creativo dovrebbe ripetersi quando realizza dei contenuti: semplici, chiari ed efficaci.

Partito come movimento artistico, il minimal si è poi diffuso così velocemente ed ampiamente da diventare un vero e proprio stile di vita. 

Loghi famosi Minimal   [fonte: Google]

2 - Stile Geometric


Lo stile Geometrico, si basa sui principi propri della geometria ed è caratterizzato dall’uso di linee rette e forme geometriche. 

Questo tipo di design può contenere al suo interno: linee, rettangoli, quadrati, triangoli, cerchi e altre forme diverse, ma anche la fusione di queste forme con angoli simmetrici o curve perfette.

E’ uno stile simmetrico, che si realizza in modo schematico, per questo è rigorosamente preciso, e nitido.

[fonte: Google]

3 - Stile Typography 


Lo stile tipografico utilizza la variazione di un font, il quale al suo interno contiene una serie di varianti di lettere chiamate “glifi”, divertendosi a modificare e giocare con i caratteri tipografici.

E’ proprio il design della parte testuale responsabile della comunicazione del messaggio, dove la lettera che viene scelta viene personalizzata in maniera unica.

Il design tipografico può però anche contenere degli oggetti, ma resta sempre il testo a rappresentare l’elemento principale, anche nel caso dello stile tipografico metaforico, rappresentato attraversi illustrazioni tipografiche, poster, immagini di parole.

Esistono diversi tipi di tipografia, come caratteri serif, script, caratteri sans serif, caratteri decorativi e altri, che hanno lo scopo di dare leggibilità, ma anche estetica all’aspetto generale del design. 

Lo sapevi che alcuni grafici lavorano esclusivamente allo studio e alla creazione della tipografia?

Eh già!

Ad ogni modo, lo stile tipografico si adatta a qualsiasi settore o mercato, poiché comprende altri stili e opzioni, come lo stile tipografico internazionale, più comunemente noto come lo stile svizzero: questo ha avuto un enorme impatto sul design modernista e sul design grafico pubblicitario durante tutto il secolo scorso.

4 - Stile Grunge


Il Grunge è uno stile di design unico, considerato da molti una sottocategoria dello stile retrò.

In questo stile vengono utilizzati, non a caso, colori scuri monocromatici che richiamano uno stile grintoso, scuro e gotico e le cui caratteristiche principali sono le texture sporche e immagini di sfondo rovinate, linee regolari combinate con elementi storti, immagini dai bordi strappate, trame invecchiate e stratificate, elementi scritti e disegnati a mano, insieme ad un approccio piuttosto caotico di layout. 

Difatti, questo stile abbraccia coraggiosamente l’uso di molti approcci evitati dalla critica nel design, ma che nella società contemporanea troviamo molto spesso su siti web o post social di band, ma anche su poster di concerti, luoghi di musica e cultura di street art, così come marchi di moda alternativi.

5 - Stile Abstract


Lo stile Astratto consiste nel creare un design irreale, slegato dalla realtà, attraverso una rappresentazione non chiara di un oggetto o di un concetto, risultato di una miscela di colori e ombre, combinata a forme casuali o in base all’interpretazione personale del designer.

Qualsiasi linea, stampa o motivo casuale che attira l’attenzione dello spettatore è, di conseguenza, considerato un astratto.

[fonte: Google]

6 - Stile Psychedelic


L’arte psichedelica è un tipo di opera d’arte ispirata da esperienze psichedeliche provocate dagli effetti collaterali di varie droghe e sostanze, note come allucinazioni.

Il fenomeno del design psichedelico nell’arte e nella musica è sinonimo degli anni ’60 e ’70 ed ha dominato la cultura del design per tutto il decennio nei poster dei concerti, nelle copertine degli album e dei libri e sui giornali.

Lo stile psichedelico lo riconosci subito: abbondano i colori brillanti e contrastanti, i caratteri curvilinei disegnati a mano illeggibili, forme curvilinee astratte e soggetti illustrativi o fotografici metafisici e surreali.

Ma anche i motivi frattali, ovvero uno stesso motivo, uno stesso oggetto geometrico, che si ripete all’infinito, su scala sempre più ridotta; essi sono abbastanza facili da produrre su un computer, per questo ha decisamente senso che l’arte psichedelica sia prodotta digitalmente.

Questi sono, ovviamente, solo alcuni degli stili possibili, perché, come ti ho precisato all’inizio, emergono in continuazione nuove tendenze e nuovi stili, ma non tutti sono destinati a sopravvivere.

E’ però importante che un buon grafico non improvvisi, non “crei la tendenza” di sana pianta, perché anche la tendenza non è frutto di un colpo di genio, ma di un’acuta osservazione della realtà e dei gusti del pubblico di riferimento.

Allora, hai scelto lo stile per il tuo logo? 

[fonte: Google]

Hai bisogno di un consiglio?


Hai provato a creare il tuo logo da solo ed hai scoperto che non funziona? 

Hai bisogno di dare identità al tuo brand, ma non sai come fare?

Sono a tua completa disposizione per una consulenza professionale e per aiutarti a scegliere i colori giusti per comunicare in maniera efficace i tuoi valori e raggiungere il target giusto per il tuo prodotto!

Articolo di STEFANIA

Divoratrice di film e serie TV.
Una bambina creativa, vivo di arte e fotografia.
Professione Digital Artist e Graphic Designer.
Mi trovi su stefania.dipalo96@gmail.com

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